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Mio marito gioca alle macchinette

Mio marito gioca alle macchinette

Quando la sente per caso, si gira di scatto, rapito dalla melodia. Forse non l'avrei mai lasciato veramente. Ma lui è un brav'uomo e per amore ha accettato. Adesso accredita il suo stipendio sul mio conto. Gli ho tagliato anche la carta prepagata che si era fatto per giocare al poker online. Oggi gli do 90 euro in contanti ogni settimana.

Sono 13 euro al giorno, in teoria gli dovrebbero bastare. Spesso mi chiede degli extra per i prodotti agricoli che gli servono a coltivare il suo pezzetto di terra. Gli dico ok, basta che poi mi porti lo scontrino. Cosa posso fare, buttarlo fuori di casa? Andrebbe sotto un ponte. E magari andrebbe a chiedere i soldi a qualcun altro Venne responsabilizzato e privato di un'adolescenza e una giovinezza spensierata. In questi 12 anni avrà perso tra i 60 e i 70 mila euro.

E oggi gioca ancora, lo so. Chiara lo ripete almeno quattro volte nel corso di un'ora di conversazione. Ci tiene a precisare che ama suo marito e che non lo vuole lasciare. Sto vivendo questa esperienza che è veramente triste in quanto il ludopatico è veramente bugiardo e tende in tutti I modi di nascondere il problema….. Separarsi per me è la cosa più sana da fare per entrambi anche se crea molto dolore ,sono patologie di mente bruttissime..

Inutile aspettarsi che un dipendente capisca la sua condizione e si redima, occorre togliere il sostentamento che gli permette di continuare la dipendenza, che in questo caso è il denaro. Per qualunque necessità e per il rispetto della privacy di tutti se avete bisogno di un consiglio o di un aiuto contattatemi via mail, in tal modo si garantisce non solo discrezione ma anche la possibilità di parlare dei propri problemi più apertamente e senza disagi. Vivo la stessa situazione…. Gli voglio un bene infinito ma non tollero più una vita fatta di bugie e lunghi silenzi… Il mio progetto di vita è fallito ho bisogno anche io di aiuto lotto per i miei figli… Ora tante promesse ma io non torno indietro non posso farlo.

Comprendo benissimi Niki, ed hai ragione: Ho provato a chiedere la nomina di un Amministratore di Sostegno anche per togliere la fonte della loro dipendenza, il denaro, e salvaguardare quello che è rimasto dal patrimonio famigliare? Hai provato a farti seguire da un centro specializzato? Se vuoi il mio aiuto puoi scrivermi privatamente. Molte colpe sono mie e della famiglia lo abbiamo aiutato nel modo sbagliato coprendo i suoi debiti…. Ho chiesto separazione e solo di fronte a questo sembra aver subito uno scossone ed aver scelto seriamente un percorso terapeutico… È presto… Ma spero per i nostri figlu.

In bocca al lupo Marilena. Dovrebbero essere i genitori a tutelare il loro patrimonio io ora ho solo la forza di aiutare i miei figli ancora troppo piccoli per comprendere questo incubo…. Adorano il papà il loro supereroe ed io la causa di tanta sofferenza! I suoi figli un giorno le saranno grati di aver pensato anche al loro futuro.

Ecco la verita e verissimo quello che si dice sulla ludopatia sono un distruttore di cifre da capogiro roba da 5 zeri cmq smettere lo si fa quando si tocca il fondo e fortunatamente non spendo piu un euro per il gioco da almeno 1 anno ho perso. Mi associo al tuo appello Sandro. Se i problemi ci sonosicuramente ci sono altri metodi per risolverli, celo assicuro, ma non cadete in ub baratro da cui non riuscirete più a rilsalire. Grazie Sandro MArilena. Scrivo ancora perché arrivare a perdere tutto… Sandro vorrei tanto capire perché???

Io non posso permettere che i miei figli arrivino a non riconoscere il loro padre ad essere delusi da lui non è giusto. Niky ha già scritto altrevolte la sua disperazione, vuol dire che nulla è cambiato. Le voglio dare un consiglio che deve assolutamente seguire: Lo faccia Niky per favore e lo faccia al più presto. Finché non agirà in questo modo aspettarsi i miracoli, non serve a nulla perché non arriveranno. Mi auguro tanto che segua i miei consigli… Marilena. Ciao Niki. Mi trovo nella tua stessa situazione. Sto malissimo. Magari ci facciamo coraggio a vicenda.

Mi raccomando: Grazie Elena del tuo gesto generoso, spero che venga ascoltato. Ho già cercato aiuti esterni come psicologi e anche in centri specifici ma colui che deve essere aiutato è mio marito, non io. Mio marito fa sempre promesse che poi non mantiene è questo il problema. Sono molto stanca, sia mentalmente che fisicamente. I dipendenti non si curano MAIspontaneamente perché non vogliono curarsi, vogliono solo continuare con la lorodipendenza, le tante promesse inutili sono soltanto un prendere tempo. Mi raccomando, metti in pratica i miei consigli al più presto e se hai bisogno di altro contattami via mail in privato.

Salve ,anche io mi trovo in questa situazione dal ,per tre anni sembrava andasse tutto bene. Nuovamente sto cercando di aiutarlo ma devo dire che sono sfinita e non so più se ne vale la pena. Mi sento inutile. La dipendenza, sia nella droga, alcol o nel gioco, è sopratutto mentale e da quella non guarisce mai. Il suo destino è avere a che fare con una persona simile che la condurrà presto a delle complicanze economiche non di poco conto, non solo per i crediti mai pagati ma perché arrivano a faslsificare asssegni ed ogni altra dichiarazione con il nome di altri, visto che il loro non ha più credito, per ottenere soldi. Che dirti forse che fai bene a lottare per il tuo matrimonio io ho scelto la via della separazione perché finita qualsiasi forma di forza….

Tant auguri cara Niky ed in bocca al lupo per il tuo futuro. Nel frattempo monitoravo la situazione economica che non appariva assolutamente anomala per cui pensavo che le cose potessero migliorare. Mi dono sentita depredata dei ricordi s me cari, derubata, questa volta peggio di tante altre in cui vedevo lapidare centinaia di euro anche in un solo giorno. Chiedendo spiegazioni ha ammesso che ha giocato Prendendo soldi dal conto della mamma, vedova da un anno e mezzo ed ha 85 anni!! Premetto che lo aveva già fatto anni fa quando aveva la firma sul conto dei genitori, che giustamente gli hanno tolto supplicando me di metterla, praticamente nel periodo che frequentavamo il serd lui ha trovato il bancomat che io avevo nascosto della madre ed ha fatto manbassa!!!

Le ragazze mi esortano ad essere forte, lui fa resistenza affinché io prenda il controllo totale delle finanze e poi abbiamo conti cointestati non riesco s togliere la sua firma!! Sono stanca non ho più vita, anche le ragazze stanno pagando un prezzo troppo alto!! Mi sento in un baratro!!! Grazie e scusate il mio sfogo. Mi contatti via mail: Mio marito o scoperto che giocava mi aveva promesso che avrebbe smesso e per amore suo e dei figli gli ho dato fiducia. Ha un comportamento di totale anaffettivita verso i figli e odio assoluto nei miei confronti. Non li cresce e si disinteressa dei ragazzi e conduce una nuova vita fatta di viaggi e lusso. Io pago tutti i debiti che ci ha lasciato e mi da la colpa se ha giocato.

Che sfortuna cara Vivi, sopratutto perché le ripercussioni di chi si gioca anche la vita cadono sopratutto sugli altri. Per il resto le auguro di rifarsi presto una vita, anche trovando un compagno che sia di aiuto e sostegno e non un peso che schiaccia senza lasciar vivere. E nel caso dovesse ritornare promettendole anche la luna si ricordi che da questa dipendenza non si guarisce mai, i mariti ritornano a casa solo quando non hanno più un posto dove dormire ed un piatto dove mangiare e magari da malati nessuno che li aiuti, ma si ricordi che il ritorno non è mai per questi motivi ma per avere ancora del denaro per continuare la sua dipendenza.

Si faccia forte, anche per i suoi figli, e lo tenga lontano da loro, meglio il ricordo di un pessimo padre che vederlo coi propri occhi giorno dopo giorno. In bocca al lupo. Casualmente ho scoperto un ammanco di 15 euro. A novembre del ha iniziato spontaneamente delle sedute di psicoterapia presso uno psichiatra. Ho cercato di essergli vicina, veniva a pranzo da me tutti i giorni con la sua bimba piccola la moglie è fuori tutto il giorno per lavoro.

In primavera ha chiesto di fare un week end solo con me per riposarsi. A giugno, con tutta la sua famiglia, siamo statti fuori per altri due fine settimana. Pensi che dalle grosse vincite di gioco, ha avuto controlli dalla Guardia di Finanza per un anno. Alla fine mi ha comunicato che il problema era il rapporto con me e bisognava tagliare il cordone ombelicale.

Afferma di non giocare più e sono due mesi che si è allontanato da me. Non è mai stato un figlio mammone ma io sicuramente una madre attenta , capace di leggergli nello sguardo. Ora anche io sono in cura per una forte depressione. Noi genitori, lui presente ovviamente, avremmo voluto incontrare il suo medico, ma il dottore dice che ancora non è giunto il momento. Mi dia un aiuto per capire di più e sapere come comportarmi. Per il momento mi sono defilata. Ci sono tante cose che non quadrano Lucia: Dovrebbeinvece rivolgersi al Giudice Tutelare e chiedere che gli venga nominato un Amministratore di Sostegno, di solito un famigliare, per impedirgli di aver qualunque accesso al denaro.

Solo privandolo della sua droga, il denaro, riuscirà a costringerlo a farsi curare seriamente, per quel che ho capito vi sta solo raggirando ancora per avere altri soldi. Faccia attenzione quando si ha una dipendenza si diventa anche dei bravissimi mentitori ed ogni promessa sarà un nulla di fatto. Passi alle azioni che le consentono di non portare la sua famiglia e quella di suo figlio alla completa rovina.

Spero di esservi stata utile Marilena. Grazie tante per la risposta. Soldi da noi non ne ha più. Quello che non mi torna è che dice che il problema sono io e che deve staccarsi da me. Ma lei ha ami parlato apertamente con la moglie senza il figlio di mezzo? Il giudice potrebbe anche imporgli dei ricoveri coatti in strutture come le comunità per aiutarlo a perdere il vizio. Spero di esserle stata utile Marilena. Gentile Dottoressa il mio nome è Tiberio Faraci, sono un operatore e scrittore di Crescita Personale, alcuni dei miei libri sono presenti in 12 Paesi. E anche quelle da dipendenza tecnologica. Ne parlerei volentieri con lei se me ne darà la possibilità anche in Waths App o Skype, volentieri ve ne regalerei alcuni per farne esperienza.

Sono a disposizione per spiegarle meglio, e come dicevo a regalarvene. Cari saluti e buon lavoro Tiberio Faraci innamoratidite msn. Le chiedo la cortesia di contattarmi via mail: Attendo con grande interesse un suo contatto A presto Marilena. Sapete cosa mi lascia sempre più amareggiata…. Fa parte del passato che la strana sei tu perché fai soffrire tutti in primis i tuoi figli… Lasciami respirare quello che ho passato lo so io….

La persona che doveva tutelarmi è quella che mi ha più ferita… Un solo giorno avresti dovuto passare la merda che mi hai buttato addosso tu fregandotene dei giuramenti e dei figli…. Se ha bisogno di un consiglio per approfondire ulteriormente questo aspetto mi contatti via mail: Con lui non ho nulla in comune di proprietà i danni materiali forse si saneranno con il tempo ma, quelli psicologici le ferite rimangono la rabbia…. Il sentimento più difficile da gestire nulla che fare con la vergogna che non provo per niente…. Detto questo, ho 24 anni una madre depressa per colpa di papà e del suo vizio un fratellino di 17 praticamente in ginocchio e abbiako continuamente vissuto in quella mortificante angoscia che lei ha ben descritto da tutta la vita.

Il mio consiglio è quello di monimare, magari lei stesso, un Amministratore di Sostegno per il padre, in modo che non abbia più alcuna gestione sul denaro, togliendogli la fonte della sua dipendenza. Ma non perda tempo, si informi al più presto Marilena. Puoi ritirare il tuo consenso in qualsiasi momento, e hai anche il diritto di aggiornare i tuoi dati, il diritto all'oblio, e hai il diritto di limitare il trattamento e il trasferimento dei tuoi dati.

Hai anche il diritto di sporgere reclamo alle autorità competenti, se pensi che il trattamento dei tuoi dati violi la legge. Chi è l'amministratore dei miei dati personali? Per maggiori informazioni su come gestiamo i tuoi dati, clicca qui. Toggle navigation. Login Sei un medico? Scopri di più Per cliniche Registrati. Come fare per aiutarlo ad uscire, non vuole ammettere che e un vizio che cià?

Buongiorno, normalmente chi soffre di una patologia da dipendenza difficilmente riconosce di avere un problema. In questo caso, visto che si tratta di suo marito e che il suo comportamento sta creando grossi danni alla vostra famiglia, il mio consiglio è di parlarne con qualche operatore del servizio pubblico. Si informi se nella sua città ci sono degli ambulatori che si occupano di dipendenza dal gioco e si confronti con un esperto per capire come fronteggiare la situazione e aiutare suo marito. Paolo Bonizzoni Psicoterapeuta, Psicologo. Gentile Signora, la ludopatia, come hanno scritto i colleghi difficilmente viene ammessa dal paziente.

Certo a livello superficiale questo sembra assurdo ma i pazienti che ho incontrato io hanno accettato, non senza grandi sacrifici che il perdere era molto più intrigante del vincere. Avrà sicuramente notato che davanti alle "macchinette" i giocatori schiacciano il pulsante spesso guardando da altre parti. Il consiglio che mi sento di darle è di prendere il problema da versanti diversi, partendo per esempio dalla posizione che suo marito ricopre all'interno del nucleo familiare; se è il padre e marito autorevole o autoritario, se riesce ad essere ascoltato dai figli o si deve imporre.

Insomma se il gioco rappresenta per suo marito un "luogo" dove ha la percezione di "rimettere in scena" le dinamiche personali. Bonizzoni Paolo. Paolo Zucconi Psicologo, Psicoterapeuta. Una valutazione attenta e globale potrà senz'altro evidenziare le cause in termini diagnostici che portano suo marito al gioco eccessivo. Un intervento sulle cause dopo che sulla sintomatologia porterà al successo terapeutico. Conseguibile o attraverso il servizio pubblico oppure se desidera presso un capace psicoterapeuta privato perfezionatosi all'università anche in dipendenze patologiche.

Buongiorno, volevo solo aggiungere alle risposte delle colleghe, che il servizio pubblico che si occupa del trattamento della ludopatia è di solito il SERT. Poichè la ludopatia è una dipendenza comportamentale grave e chi ne soffre difficilmente ammette di avere un problema, le consiglio di prendere contatti ed andare lei da uno specialista che le saprà fornire importanti indicazioni su come comportarsi talvolta è indicato anche un monitoraggio da parte dei familiari del denaro a disposizione

Un mio familiare ha il vizio del gioco, come posso aiutarlo? - chicago-anni.j1studio.com

Se vuoi sapere come smettere di giocare, potrebbe esserti utile il mio elenco delle . aiutare un parente / amico / marito / fidanzato che ha problemi col gioco d'azzardo, Come prendo lo stipendio lo butto tutto in 3/4 ore alle macchinette. Quando diventa una dipendenza (Disturbo da gioco d'azzardo DGA) provoca gravi disagi personali e familiari connessi alle conseguenze. Il gioco d'azzardo non è solo una patologia del giocatore ma è una malattia il giocatore compulsivo ha alle spalle numerosi tentativi di “smettere” o di .. care e dalla famiglia, non sono forse più importanti di una macchinetta? Mio marito fa sempre promesse che poi non mantiene è questo il problema. ciao a tutti ho bisogno di un consiglio da gente che gia ha incontrato questa difficoltà mio marito gioca alle macchinette, ha sempre avuto. Richiesta: un mio familiare ha il vizio del gioco, come posso aiutarlo? feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore Il Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) è un problema complesso. Le conseguenze immediate del gioco d'azzardo, infatti, non sono solo economiche, perché Mio marito è dipendente dalle slot machine, ha chicago-anni.j1studio.come sito stesso o cookie di terze parti utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Aiuto il mio ragazzo è dipendente dalle macchinette, ieri è venuto da me . dato qualche soldo li ha spesi tutti alle macchinette, circa euro.

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